Poesie scelte da Scrivere.info

Abolire la guerra

Michelangelo La Rocca

Riflessioni

La guerra ci tiene
col fiato sospeso,
nella nostra vita
ha un orribile peso.
Migliaia di morti,
paesi distrutti,
gente affamata,
dolorosi lutti.
Non ha proprio senso,
è retriva, antiquata,
è tragedia orribile,
ormai superata.
E’ giunta l’ora
di una sua riforma,
che diventi moderna
mutando la forma.
Per stabilire
vincitori e sconfitti
non serve uccidere
se sorgono conflitti.
I civili, i bambini
le donne, gli anziani
dal teatro di guerra
devono stare lontani.
Sia gara del fare,
del bel costruire:
com’è oggi la guerra
è da abolire!
Gli Stati si sfidino
nel fare del bene:
si diano premi
aborrendo le pene.
Costruiscano scuole,
ospedali, asili:
abbandonino presto
questi giochi infantili!

Michelangelo La Rocca | Poesia pubblicata il 04/04/22 | 494 letture| 8 commenti

 
<< SuccessivaPrecedente >>
<< Successiva di Michelangelo La RoccaPrecedente di Michelangelo La Rocca >>
 
 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.

8 commenti a questa poesia:
«L’uomo vuole prevalere ed ambisce al potere,
è da sempre in guerra con i suoi simili e
con la natura, facendosi del male in primis a se stesso!»
Adele Vincenti

«Purtroppo è solo un sogno... difficilmente l’uomo abolirà le guerre... Dietro ogni guerra ci sono interessi inimmaginabili... L’uomo prova piacere uccidendo il proprio simile, facendolo soffrire... L’uomo è l’unico essere vivente del pianeta che uccide senza nessuna necessità.
Poesia molto apprezzata...»
Giacomo Scimonelli

«Parole toccanti sul male che la guerra produce. Il poeta si sofferma sull’orribile peso che essa provoca nella nostra vita, con migliaia di morti, gente affamata e paesi rasi al suolo. Occorre abolire la guerra, ogni guerra, poiché da essa si esce tutti sconfitti. L’altro lato della medaglia è soltanto la pace. Solo con la pace si ha la possibilità di costruire scuole ed asili per il progresso e il bene della società. Versi scritti in bello stile e dal significato profondo, intenso ed efficace.»
Alberto De Matteis

«il bravo poeta, sembra voglia sognare
volando la fantasia in atti d’amore
tra popoli mai più guerre chiede, ma
il male è così forte, l’assassino sembra godere
tra sangue e pianti .E ogni giorno tutto peggiora,
ci rimane la speranza che sembra vacillare sempre di più
con l’anima che trema di paura e la speranza che tutto finisca ...
Lirica che fa tremare il cuore, molto sentita .Elogi»
Stefana Pieretti

   «Pienamente d’accordo con la poesia del bravo autore, l’orribile guerra dovrebbe sparire dalla faccia del mondo: bisogna dire basta a questi giochi di strapotere, mai sazi questi governanti dei loro territori, vogliono ed ancor più voglio conquistare territori senza curarsi del male che ne segue.»
Maria Luisa Bandiera

«La guerra è una grande calamità, è la peggiore delle tragedie umane.
Il Poeta Michelangelo La Rocca vorrebbe abolire la guerra perché uccide anziani, donne e bambini, perché è vecchia e obsoleta, perché non risolve i problemi ma li acuisce. Il sensibile autore propone di cambiare il vecchio sistema di sganciare bombe (come se fossero caramelle) con qualcosa di più umano e diverso: per esembio costruendo, scuole, ospedali, strade. Il governante che si distingue in queste opere di bene può diventare un esempio per gli altri e, sulla stessa scia si comporteranno gli altri capi di governo. In questo modo il mondo diventerà più bello e migliore. Già... è un vero peccato che i capi di governo non leggono le poesie che sono contro la guerra.»
Sara Acireale

«Bellissima poesia sulla guerra che crea solo morte, distruzione, dolore. I potenti non hanno ancora capito, nonostante la storia, che non ci saranno né vincitori, né vinti solo distruzione. Bravo il poeta, testo coinvolgente e molto sentito»
Antonietta Angela Bianco

«Si spera che in un tempo non troppo lontano venga
vietata la costruzione, e diffusione di armi, solo così
saranno eliminate inutili stragi umane e distruzioni
di mondi con la sofferenza di migliaia di persone
Poesia apprezzata»
Silvia De Angelis


Per inserire commenti su questa poesia, vai sul sito Scrivere
 
Michelangelo La Rocca ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 26 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Il salice piangente (19/10/11)

L'ultima poesia pubblicata:
 Il percorso d’addio (22/05/22)

Una proposta:
 Abolire la guerra (04/04/22)

La poesia più letta:
 U viddanu (14/12/11, 7809 letture)

  


Michelangelo La Rocca

Michelangelo La Rocca

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

Pubblica in…

Ha una biografia…

Michelangelo La Rocca Leggi la biografia di questo autore!



Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Poesie scelte più recenti nel sito:

 

Copyright © 2023 Scrivere.info