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La Partoriente

Francesco Rossi

Donne

Nella profondità della pelvica cavità
un corpo a forma di pera
protetto dal ventre
fisso rimane
con gli intrecci e le diramazioni
delle tube falloppiane.

Quando un certo sviluppo
si è consolidato
dal sacco’ ormai cresciuto
esce l’ovulo girovagante
che lo sviluppo fecondante
mette in fretta al sicuro.

Lo avviluppa la membrana
che esibisce la mucosa
di quella condotta complicata
che sostenta la placenta.

L’embrione è formato
nuota, sguazza felicemente
in quel liquido vitale
trae il suo nutrimento
dal cordone ombelicale.

Qualche voglia stravagante
ora prende alla gestante
che bisogna soddisfare
perché macchia non debba lasciare.

Lei cammina barcollando
causa è il rigonfiamento
di quel ventre benedetto.

Un dolore persistente
si digrada al basso ventre,
si ripete il dolore
sempre più articolato
quando a un tratto per magia
l’acqua esce e schizza via.

Dopo un urlo estenuato
come un premio augurale
nasce un bimbo ed è vitale;
lui diffonde il suo pianto
per potersi far sentire
e al mondo comparire.
Una gioia per la mamma
che inonda il suo cuore
e, con grande suo piacere
stringe al petto
quel pargolo benedetto.

Mio carissimo lettore,
mia carissima lettrice
ho rimato in che modo
viene al mondo un bambino.

Ora il compito costante
è aiutarlo a non soffrire
ma più d’altro comprensione
per questo dono
che è amore.

Francesco Rossi | Poesia pubblicata il 16/03/13 | 7577 letture| 7 commenti

 
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
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7 commenti a questa poesia:
«Una vera e propria descrizione analitica, minuziosa che non appesantisce i versi, denota la capacità del poeta di sapersi cimentare su qualsiasi tema, anche di argomento scientifico, non facile da trasporre in poesia... complimenti!»
Daniela Dessì

«Se considerassimo tutti questi passaggi molto ben verseggiati, che precedono l'arrivo di un bimbo e sopratutto l'esortazione finale, sicuramente, difronte a una "vita" nasce avremmo molto (in positivo) da riflettere (tutti).»
giovanni bagnariol

«poesia dedicata alle donne...
profuma di scienze universitarie ginecologiche.
ben illustrata al lieto evvento. mi aspetto ora un'illustrazione poetica di come dare il vero ----amore--- a questo bimbo nato in questa società di cui ----l'amore--- è veramente un argomento contorto. già dalla famiglia alla scuola alla società generica.
auguro a tutti i bimbi neonati tanta fortuna per poter affrontare questo mondo diventato veramente-----difficile---- visto i tempi cui dobbiamo affrontare.»
rita damonte

«aiutare i nostri figli nel difficile cammino della vita... bellissimi versi che fanno meditare e soprattutto avere fiducia nel futuro...»


   «Quasi un... trattato universitario di medicina! La prima parte potrebbe senz'altro assumere il titolo di un libro di un primario del reparto ginecologico di un celebre ospedale nazionale: "Trattato anatomico sul periodo di gestazione della donna e sui conseguenti disturbi e dolori provocati dal nuovo stato."
La seconda parte, fortunatamente, anche se semplicisticamente (il che può non essere un difetto, perché la comprensibilità è sempre un pregio che molti dovrebbero imparare) prende una piega maggiormente adatta alla poesia e riesce, almeno in parte, a riscattare la prima parte della composizione, dove sono stati espresse... considerazioni non troppo originali.
Comunque il pensiero dell'A. è nobile, per di più improntato a chiarezza.»
Lorenzo Crocetti

«lirica bellissima che desrive in versi intensi il più grande miracolo della vita... preparato valente autore di spessore ...molto apprezzata»
carla composto

«Una gioia nel dolore... versi che descrivono il più grande miracolo del mondo...
...catturano il lettore...»
Rosita Bottigliero


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Francesco Rossi ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 20 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Infinita pace (12/12/11)

L'ultima poesia pubblicata:
 L’orco Baldanza (05/07/19)

Una proposta:
 Theodor (19/05/19)

La poesia più letta:
 Infinita pace (12/12/11, 11225 letture)

  


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