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Il tormento dell’anima

Michelangelo La Rocca

Introspezione

Ti ho visto vagare
sui mari e sui monti,
sui fiumi e sui laghi,
sugli oceani lontani,
nei cinque continenti.
Perché sei così inquieta?
Qual è il tuo tormento?
Non sai qual è la meta
e la cerchi ogni momento?
Se splende l’alba
tu sogni il tramonto,
se brilla il caldo sole
aneli la fredda luna,
se impera il chiaro giorno
invochi la buia notte.
Cosa ti turba anima mia?
Perché non trovi pace
e quando io ti parlo
non rispondi e taci?
Sei anima di uomo,
del gran sapere vorace,
è strana la tua vita,
sfuggente ed assai fugace.
Cerchi sempre giustizia
ma intorno non la trovi,
continui ad agitarti,
di continuo ti muovi.
Invidi la farfalla
che vola in cielo lieve,
ti piace il bel candore
del fioccar di neve.
Sei la mia anima,
è complessa la tua natura,
per te il Gran Divino
volle una vita dura.
Forse c’è ricompensa
in una celeste culla,
non sono però sicuro:
Forse t’attende il nulla!

Michelangelo La Rocca | Poesia pubblicata il 22/09/18 | 1297 letture| 2 commenti

 
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
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2 commenti a questa poesia:
«Splendido testo, ben fatto nei dettagli e nell’argomentazione. Qualche accorgimento in più la renderebbe al top. Rivedila.»
Ausilia Giordano

   «È un colloquio intimo con la propria anima, uno scavare dentro la propria essenza per cercare qualcosa che si cerca da tempo ma che gli uomini non hanno mai trovato. L’anima è inquieta perché non conosce il suo destino e la fine che farà, quando sarà costretta a lasciare il corpo.
"Forse c’è ricompensa / in una celeste culla
scrive il Poeta ma la sicurezza non c’è, beati quelli che credono senza porsi troppe domande. Anch’io, come l’autore, mi pongo delle domande e sono tormentata dai dubbi. Forse è meglio non pensarci e vivere la vita nel modo migliore possibile.»
Sara Acireale


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Michelangelo La Rocca ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 24 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Il salice piangente (19/10/11)

L'ultima poesia pubblicata:
 Il tormento dell’anima (22/09/18)

Una proposta:
 Il cammino dell’anima (25/02/17)

La poesia più letta:
 U viddanu (14/12/11, 4969 letture)

  


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