Poesie scelte da Scrivere.info

Io son capace di camminare da solo

Gianluca Regondi

Introspezione

Io son capace di camminare
da solo con la morte nel cuore
ricordandomi della vita
Di quando l'alito di un amore
mi ha sfiorato portandomi
ancora più lontano

L'ultimo sogno è caduto
immobile negli specchi rotti
nei muri sempre più alti
E se guardo la luce e il pane quotidiano
non vedo altro che deserto negli sguardi
La gente che non vuole e non crede

E corro

Qualche cicala in cerca di vana gloria
Merli che ricorrono i propri sentieri
La marea nera arriverà fin qui
La terra è ferita
La guerra continua.

Sono anch'io uno di loro
Non ricordo il bene
e so di fare un male
vestito di bene
Non ricordo i miei padri
la loro storia e il loro cammino
l'anima ha un prezzo
l'amore è un contratto

E cado

Io son capace di camminare solo
con questa morte nel cuore
ricordandomi della vita
e delle mani messe al mondo
L'ho già scritto
prego un dio buono con la barba
e mi assolvo scrivendo l'assurdo immondo

Io son capace di camminare solo
di sentire le dune di sabbia amara
cercando il buono nel buono
giocando a carte con gli occhi dei figli
difendendo il momento dell’innocenza
che perderanno

Gianluca Regondi | Poesia pubblicata il 04/05/17 | 612 letture| 2 commenti

 
<< SuccessivaPrecedente >>
<< Successiva di Gianluca RegondiPrecedente di Gianluca Regondi >>
 
 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.

2 commenti a questa poesia:
«Quando incontri una poesia così non puoi fare a meno di pensare:
anch'io cammino solo, tra felicità lasciate al tempo
ricordi gioiosi e tristezze che vestono un corpo sempre più segnato (dall'interno però) .
Dove nessuno ascolta e vede.
E continuo solo, attraversando l'epoca del tocca e fuggi, il tutto e niente.
Il buono ... una ricerca d'amore, una lotta continua per l'innocenza
condannata e finire! (ed è quello il dolore più grande) .»
Patrizia Ensoli

   «una poesia emozionante, che vien voglia di rileggere perché ogni riga è sofferta e vissuta. Così si scrive»
Stefano Canepa


Per inserire commenti su questa poesia, vai sul sito Scrivere
 
Gianluca Regondi ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 9 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Soliloquio straniero (avvelenata) (20/09/12)

L'ultima poesia pubblicata:
 Parole sole (08/10/17)

Una proposta:
 Io son capace di camminare da solo (04/05/17)

La poesia più letta:
 Soliloquio straniero (avvelenata) (20/09/12, 2264 letture)

  


Gianluca Regondi

Gianluca Regondi

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

Pubblica in…

Ha una biografia…

Gianluca Regondi Leggi la biografia di questo autore!



Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Poesie scelte più recenti nel sito:

 

Copyright © 2017 Scrivere.info