Poesie scelte da Scrivere.info

Parlo... parlo di me

Antonio Biancolillo

Introspezione

Parlo... parlo di me,
racconto delle mie strade...
mi sposto con gli sguardi

tra i miei pensieri.

Conosco le mie ragioni,
e di quelli
che mi chiedono di te...

e tocco con le dita
il contorno di un mondo
che non mi appartiene.

Forse non era il momento
che io camminassi quella strada.

Lo so ...sono quelle che vedi
all’ultimo momento,
quando ti ritrovi in un sogno

e non hai bisogno di capire.

Mi leggo e mi scruto
tra i sorrisi che aspetto sempre

continuando a spiegarmi come si guarda il buio...

quello che vedo solo io,
quando ascolto i miei occhi.

Antonio Biancolillo | Poesia pubblicata il 21/03/17 | 1656 letture| 29 commenti

 
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Nota dell'autore:

«Premio alla Carriera
III Concorso Scrivere Sicilia 2017
»

 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.


29 commenti a questa poesia:
«poesie così, non si cancellano dalla mente
rimangono nel cuore
un gioiello!
incantata!»
Stefana Pieretti

«Grande profondità di concetti in questa lirica introspettiva giustamente premiata.
Passaggi di grande effetto e ne apprezzo soprattutto la laconicità: nessun eccesso, solo essenza di ciò che si prova.
Complimenti»
Duilio Martino

«Si affida ai versi per delineare se stesso, per parlare del profondo stato emotivo del cuore. Con accorato coinvolgimento espressivo, riesce a trasmettere al lettore immagini fortemente efficaci. Come sequenze delle scene di un film, si snodano sottili riflessioni dell'anima, dal colore altamente suggestivo. Un'intima introspezione che sconfina al di là dei suoi stessi pensieri, sospesi tra gli spazi interiori dell'io, dal quale nascono spontanee e travagliate domande sull'esistenza. Si interroga sulla difficoltà che ha di porsi innanzi alla sua realtà, una realtà che ben si conosce, mentre si srotolano le risposte, quelle che " vedo solo io, quando ascolto i miei occhi"... così come scrive l'autore a chiusura di questa emozionante poesia.»
Rita Minniti

«La bellezza di questa poesia è immensa, la chiusa è stupenda!
Una grande e profonda introspezione, è un testo poetico che si commenta da solo. La conservo per rileggerla.
Molto sentita ed apprezzata, premio e commenti super meritati!»
Nadia Mazzocco

«Un viaggio nell'anima tra strade sempre più buie, sempre più soli dove il cuore tace, il percorso interiore è come la discesa del sole in attesa di scorgere l'alba.
Mi leggo e mi scruto... Ragione e sentimento, che non si possono disgiungere con un taglio netto.
L'autore ha la capacità di fondere il cammino introspettivo con la ricerca di se stesso.
Versi che vivono nei mutamenti dell'anima e del cuore.
Che dire, superlativa, grande espressione poetica. Meritata la " critica".
Complimenti!!!»
Mariasilvia

«Bellissimo viaggio dentro la propria anima scivolando per le vie più impervie...
quelle del dolore.
Lirica intensa e commovente, un plauso all'autore.»
Ventola raffaele

«Un'anima cristallina traspare da questi versi... un ascoltare al buio, nel silenzio dei propri pensieri, la voce del cuore e spogliarsi di quello che si è alla luce del sole davanti allo sguardo del mondo... parlare di sé senza giri di parole... nella semplicità di quello che spesso non si mostra... versi di una bellezza disarmante che è una melodia che libera emozioni che sfiorano la pelle riuscendo a far vibrare le corde dell'anima di chi legge.
Un bel verseggiare. Complimenti»
Rosanna Peruzzi

«Profonda introspezione che invita a riflettere.
Bellisima chiusa.
Elogio al bravo poeta...»
Franca Mugittu

«Ascoltare gli occhi che scrutano il buio una profonda introspezione attorno al proprio io.
Come un esploratore in una caverna attraversa cunicoli di buio nel sogno per ritrovar se stesso.
Lirica originale che apre nuove prospettive!
Elogio!»
Giovanni Ghione

«Introspezione profonda ed accurata, calarsi nella propria parte interiore nel proprio- io -a volte
é difficile, ma può aiutarci a comprendere sia noi stessi che gli altri.
Lirica bella ed intensa, molto apprezzata elogio sincero al poeta per i suoi versi.»
carla composto

«Parlare di se stessi e rapportarsi con la propria coscienza e con la propria anima provoca sempre del disagio e del pudore.
Ma il bravo e valente Autore lo fa con la solita maestria e profonda introspezione...
lo fa raccontando delle sue strade spostandosi con gli sguardi tra i suoi pensieri,
senza pensare al buio che può sovrastare ed impedire qualsiasi di raggiungere determinati obiettivi.
No! Occorre andare avanti senza alcuna paura, con fiducia ed ottimismo.
Lirica intimistica di grande spessore.»
Alberto De Matteis

«Leggersi dentro è sempre un viaggio in un labirinto pieno di trappole, dove l'amore non è quasi mai certezza, la realtà sembra non appartenerci, dove gli ostacoli superati raramente li consideriamo successi, e forse basterebbero questi a illuminare quel buio che l'autore non sa come guardare ed a scoprire che i sorrisi son già arrivati.
Così l'ho letta ed apprezzata.»
Enrico Baiocchi

«Parlare di sé e raccontarsi tra briciole di versi che cercano di racchiudere un'intera vita vissuta tra pensieri, desideri, sentimenti, aspirazioni e delusioni...
e continuare a percorrere una strada che si ritiene giusta, senza aver paura del buio,
ossia delle difficoltà che spesso la vita stessa ci pone...
Versi bellissimi, profondi e introspettivi nell'analisi interiore che ne deriva.
Piaciuta immensamente, complimenti!»
Angela Rainieri

«Introspezione molto profonda:
Parla l'autore di tante viuzze tortuose... oscure.
Vive momenti di buio... incosciente non si rende conto che la via intrapresa non è quella giusta. Aprendo gli occhi vede nuova luce.»
Maria Assunta Maglio

«Ci si scruta nell'essere se stessi, attraverso un bagliore che nasce e si allinea al mondo e al modo di vivere.
Tutto correlato da un mistero che solo chi sa può sentire nella sua bellezza interiore... versi che lasciano quel senso di vita e di grande interiorità.
Elogio al poeta.»
Rosita Bottigliero

   «È un percorso di vita con tutti i suoi inquietanti perché, con tutte le insoluzioni legate al proprio io.
Versi che volano alto... una poesia dell'anima con tutte le tensioni umane.
Tra l'altro, vi traspare
un sentire di profondità emotiva con una cura del verbo e dei suoi incastri, soprattutto, negli ultimi cinque versi.
Ammirazione per l'armonia versificatoria incalzante e per la sinuosa malinconia, mai sdolcinata...
Complimenti al valente Poeta!»
Anna Di Principe

«Fra metafore e figure retoriche ben combinate in un intreccio di versi ansimanti il bravo poeta traccia di sé.
In quelle sinestesie infatti confonde i suoi sensi dando spicco e valore alle varie combinazioni della vita.
Un modo spirituale ed umano di affrontarsi alla ricerca del perché del proprio cammino, delle proprie scelte e questo avviene in un ambiente magico quasi onirico.
Bella, cattura il lettore.»
Luciano Capaldo

«Il Poeta compie un viaggio dentro se stesso per conoscersi e comunicare al mondo la sua essenza più intima.
"Parlo... parlo di me".
È come un bisogno personale di esprimere se stesso, i moti dell'anima.
"Forse non era il momento / che io camminassi quella strada".
Forse... ma poteva anche essere il momento. Chissà! È il mistero della vita che si presenta agli occhi del Poeta per raccontare di sé. Versi intimistici e profondi...»
Sara Acireale

«Il vedersi dentro è uno scivolare aldilà del mondo. Un angolo misterioso di tante memorie a fotografare immagini di un presente o di un futuro sul melodico pentagramma, dove ogni nota è segno di gioia o tristezza tra gli inesorabili spazi della vita.
Una bellissima introspezione è frutto di una riflessione esistenziale, che ci fa navigare tra misteriosi labirinti dell’inconscio, dove l’io s’immedesima padre e figlio al cospetto di rassomigliante ombra.»
Giovanni Chianese

«Parlare di sé è una cosa difficile, perché difficile l'obbiettività, parlando di se stessi ed avendo come punto di osservazione il proprio io.
Si potrebbe essere narcisisti ed avere un io ipertrofico, indulgenti con se stessi ed autoincensarsi.
Al contrario si potrebbe essere troppo autocritici ed autopunitivi, con un super io frustrante e censore di qualsiasi azione fatta.
Bisogna allora affidarsi ad un osservatore indipendente, per sapere chi siamo.»
Giuseppe Vullo

«Spostarsi con gli sguardi dentro i propri pensieri e toccare la realtà dei contorni di un mondo che non ci appartiene...
l'introspezione è profonda e la parte iniziale della Poesia è intensa e abbraccia il sentire dell'autore che esprime le proprie sensazioni in maniera chiara e coinvolgente...
Un viaggio dentro se stessi che dovrebbero fare tutti... nessuno escluso...
leggersi dentro può aiutare a capirsi e condividere queste sensazioni è utile...
la Poesia trasmette e dona e questa Lirica è un esempio.»
Giacomo Scimonelli

«Guardarsi dentro per capire se stessi e gli altri, per cercare di illuminare quel buio che ancora possiede la nostra anima; perché siamo emisferi ancora da esplorare... nonostante tutto, nonostante l'amore che ogni tanto ci tocca e, improvvisamente, vediamo nei nostri occhi quello che era celato.
Un testo profondo, intenso, bellissimo...
che apre mille porte, mille vie di lettura perché così deve essere la poesia.
I miei più sentiti complimenti.»
Pagu

«La ragione per cui ritengo questa poesia bella, è che
il rapporto fra sentimento e paesaggio interiore
" che non mi appartiene " evidenziando il non mettere a fuoco quegli sguardi!
Condizione solitaria, tesa a percepire il senso di una realtà sentimentale
che è tormento e di un desiderio, anelito a concretare in forma reale l'oggetto
su cui il dolore si riversa (un mondo che non mi appartiene) e da cui è,
al tempo stesso originato.
Immagini di alta suggestione.
Versi pervasi di un drammatico senso, dove il poeta
concede alla vita e all'amore, una lettura profonda del sé.
Esistenziale, introspettiva ... Molto apprezzata!»
Patrizia Ensoli

«Una bellissima introspezione che invita tutti a camminare quella strada...
e senza avere paura del buio, fare luce sul proprio io e imparare a conoscerci meglio.
Molto apprezzata!»
Maria Fiorella Corazza

«parlo di me...
e tra racconti criptici ed immagini di grande suggestione si tracciano pennellate che attraggono lo sguardo, piccoli flash di luce, buio costellato di sogni.
Dell'autore certo, ma che diventano del lettore,
come sempre quando la poesia lascia le dita di chi la scrive
per diventare l'emozione di chi la legge.
Non mi fermo a cercare di scoprire i significati dell'autore,
trovo i miei, e mi immergo nella poesia.»
Annamaria Barone

«Parlare di sé scrutandosi a fondo, come si guarda il buio, percependo una sinestesia, quasi si ascoltasse con gli occhi e le parole dette e ridette avessero infine un senso, una ragione...
Quella stessa ragione che si conosce, ma talvolta si è negata quando non c'è stato bisogno di capire perché si è vissuto un sogno...
Poesia introspettiva di grande fascino, molto apprezzata!»
carla vercelli

«Asemeja a una resaca, a un flujo que corre convirtiéndose en sensaciones que inundan la mente y te llevan a pensar en las sombras que nos presentas los días, momentos de la vida, melancolía y tristezas que solo ven nuestros ojos, que solo siente un corazón que quiere seguir viviendo y que no quiere darse por vencido.
Como describe el Autor
“Mi leggo e mi scruto/tra i sorrisi che aspetto sempre/continuando a spiegarmi come si guarda il buio” ...
Verdaderamente bella esta poesía. Complimenti»
Arelys Agostini

«Versi che si leggono con l’affanno,
talmente è forte quel sentire che l’autore cerca di soffocare –
Significativa quella rosa bianca che rende il testo qualcosa di veramente spirituale.»
Berta Biagini

«Un'incredibile sfumatura di pensieri abbaglia il bravo autore di questa poesia.
Ho letto e riletto i vari versi con attenzione geometrica
e mi sono convinto che è un buon testo...»
Umberto De Vita


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Antonio Biancolillo ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 162 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Sapori intimi (06/07/08)

L'ultima poesia pubblicata:
 Ti amerò ancora (09/04/18)

Una proposta:
 Parlo... parlo di me (21/03/17)

La poesia più letta:
 Ti aspetterò (29/09/09, 25583 letture)

  


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