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Doppelgänger addio

Paola Riccio

Introspezione

Condividemmo neuroni e pioggia,
ramificazioni di tessuto nervoso e cuore,
post atomici paesaggi della mente,
dolorose visioni in scrittura moderna.

Altra me stessa in poetica forma,
altra me stessa in liriche ossessioni
e apocalittiche oniriche sensazioni,
impellente bisogno di descrivere l’anima
e le sue declinazioni in pazzia.

Ti permisi di espandere ed esistere
come avatar dei sogni miei,
come immagine riflessa di me stessa
migliorata e amplificata.

Adesso sono nuda,
senza orpelli di nomi e misteri,
in assenza di linguaggi iperbolici
ed ironici virtuosismi.

In assenza.

Adesso sono nuda,
sono donna senza guscio,
coscienza senza veste,
supernova luminescente di tristezza e gioia.

Brillo come posso.

Paola Riccio | Poesia pubblicata il 10/12/15 | 1259 letture| 10 commenti

 
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
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10 commenti a questa poesia:
«Copia spettrale di una persona vivente, letteralmente "doppio viandante", assimilabile a "bilocato”, il doppelgänger sarebbe generato dalla fobia, e lo ritroviamo nel mito di Narciso, nel ritratto di Dorian Gray, nel Dr Jekyll e Mr Hide. Secondo il folclore i doppelgänger non proiettano ombre, non si riflettono negli specchi e neppure nell'acqua. Un doppelgänger temporale è una versione di sé stessi che si può incontrare durante un viaggio nel tempo; vediamo cioè un duplicato di noi stessi in una diversa linea temporale della nostra storia presente o futura. “Ti permisi di espandere ed esistere” scrive Paola Riccio raccontando il suo Doppelganger con il quale, ricorda ancora, “condividemmo neuroni e pioggia”...continua...»
Mina Cappussi

«Magnifica opera in cui la brava poetessa fornisce un'ampia descrizione di sé, un'anima limpida e nuda dagli orpelli, dà libero sfogo ai sentimenti, personalità in cui coesistono modi di essere differenti, spesso in contrasto tra loro.»
daniela dessì

«Una poesia bella alla lettura, molto fluida; versi che affascinano il lettore.
Introspezione profonda, una vera forza; complimenti all'autrice. Lirica piaciuta e apprezzata.»


«un'opera bella ...un nuovo modo di vedere e provare sensazionni, versi fluidi e belli armoniosa e sentita i miei complimenti»
carla composto

«Quanto pesa ogni parola di questa bellissima lirica. Un grande lavoro energico e consapevole che solletica cervello e cuore. La poetessa, la donna e la sua doppia anima, una rinnega l'altra, l'altra si nasconde nell'una. Giano bifronte, a mio avviso, lucente di fascino ed emozioni, da entrambe le facce della stessa anima.
Magari io avessi solo un doppio, qui dentro siamo almeno una ventina...»
DaviD

   «È vero ...quando si dà tutto di sé poi si diventa intimo pensiero. ...
Un fluire di sensazioni avvolgono la lirica.
Complimenti vivissimi»
Rosita Bottigliero

«C'è chi brilla di luce riflessa e chi di luce propria, direi che l'anima dell'autrice brilla di una particolare e folle luce, cosi come dev'essere un'anima creativa»


«... e invece la tua luce arriva fino a noi, con potenza e tanta bellezza. Un lavoro sincero, onesto, spiazzante, profondo e unico. Da questi versi nasce una forza che ci afferra come un grande abbraccio. Meravigliosa e altro non so dire.»
Pagu

«Lirica scritta in modo che lasci davvero intendere quello che si nasconde in ognuno di noi... ossia noi stessi...
Ci si incontra e ci si ascolta finché qualche molla scatta ed in qualche modo non ci si riconosce oltre... ed è dura andare avanti ancora... ma si prova ugualmente a brillare.»
zani carlo

«Una liberazione da un vecchio schema, un nuovo personaggio, un sosia che "sveste" panni nuovi, un nuovo modo di pensare e concepire amore, passione. Uno sdoppiamento voluto concepito e realizzato. Quanto di meglio nella vita la forma più sana della non coerenza che ci spinge a viverci e riconoscerci... finalmente.
Poetesa dalle qualità eccellenti per eleganza e cultura.»
Luciano Capaldo


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Paola Riccio ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 11 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Io (07/07/15)

L'ultima poesia pubblicata:
 Posso decidere (06/06/17)

Una proposta:
 Santa Rita (23/11/16)

La poesia più letta:
 Scrivo (22/07/15, 1929 letture)

  


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