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I QUATTRO CAVALIERI dell'APOCALISSE

sergio garbellini

Riflessioni

I celebri sigilli che il Signore
conserva nel Suo scrigno riservato
son sette ed avvalorano il timore
per un finale già determinato!

I primi quattro sono assai palesi
riguardano i destrieri designati
a compiti compòsiti ed estesi
che includono disastri dissennati.

Il Primo Cavaliere: l’Anticristo,
sul suo cavallo Bianco, rappresenta
la vincita del Ben su chi è provvisto
d’un anima malvagia e turbolenta!

(Ma l’uomo non riesce a concepire
il simbolo della Resurrezione,
il suo egoismo non sa recepire
l’amore umano senza condizione!)

Per il Secondo Cavaliere in sella
al suo destriero Rosso è riservato
l’istinto del conflitto che flagella
i popoli ed in modo dissennato!

(E’ il caso degli uomini che in Terra
si sfidano l’un l’altro per riuscire
a superarsi a costo d’una guerra
che porta ogniqualvolta a regredire!)

Il Terzo Cavaliere ha la bilancia
e in groppa ad un cavallo Nero avanza
mietendo carestie e tutto trancia
con ingiustizie e abusi in abbondanza!

(E qui si nota l’uomo prepotente
che tramite le tasse trae vantaggio
e specula sul povero indigente
trattandolo da misero selvaggio!)

Il Quarto Cavaliere appare armato
di spada sul cavallo verde- giallo,
è pronto a divulgar da forsennato
la morte ad ogni minimo intervallo!

(Ed anche qui risulta assai evidente
la man dell’uomo: piaghe, malattie
e distruzione in modo deprimente
che portano a miserie e tirannie!)

Il Quinto, il Sesto e il Settimo sigillo
rimangon nelle mani del Signore
fin quando Lui non sentirà l’assillo
d’aprirlo col verdetto accusatore

riguardo ai nostri accertati mali
che ci han portato a maltrattare il mondo,
con dei comportamenti micidiali
spingendolo vieppiù nello sprofondo!

L’umanità è stata bersagliata
da uomini di grande intelligenza
che l’hanno solamente utilizzata
per l’ambizione di sopravvivenza!

...I quattro Messi dell’Apocalisse
cavalcano solenni all’infinito ...
...Un vecchio saggio un bel giorno scrisse:
“E’ l’uomo un pazzo, non ha ancor capito

che ci si deve amar come fratelli,
con sentimento, massimo rispetto
e senza guerre, senza più flagelli,
perché alla fine ci sarà il verdetto! ”

Con la spada di Dàmocle sul capo,
noi non sappiam la fine che faremo
e il sentirci immortali è un rompicapo
che ci costringe a un vivere blasfemo!

La nostra vita è in mano a Dio Supremo,
è Lui che ci ha elargito questo dono
...che noi un giorno ... Gli restituiremo
sperando ... in un benevolo condono!
.

sergio garbellini | Poesia pubblicata il 03/01/15 | 716 letture| 3 commenti

 
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Nota dell'autore:

«Corriamo sempre dalla mattina alla sera e in questa inutile frenesia nessuno si ferma a riflettere sul dono immenso della vita. I Quattro Cavalieri sono lì ad attestare la nostra storia fatta di arrivismo e di egoismo, laddove il male impera su tutti i fronti, ... poi un giorno verrà la resa dei conti!»

 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.

3 commenti a questa poesia:
«I cavalieri dell’Apocalisse sono quattro metaforiche figure introdotte e descritte proprio nell’Apocalisse di Giovanni l’evangelista, in seguito presenti pure nell’artistica tradizione medioevale e in quella contemporanea. Secondo alcune interpretazioni, un poco discordanti tra di loro, essi sarebbero comunque, tutti e quattro, portatori di una punizione divina che precorre il giudizio universale. Difatti, proprio nell’ordine di come vengono rappresentati poeticamente, qui nel sito, dall’autore, simboleggerebbero fasi estremamente importanti per il genere umano, quali: 1) la conquista militare; 2) violenza e stragi; 3) la carestia; 4) la morte e la pestilenza. Forse, la verità simbolica sugli eventi preconizzati dai cavalieri, si è persa!»
Galante Arcangelo

«L'autore analizza una delle principali piaghe del nostro tempo in modo originale e fantasioso! Apprezzatissima!»
Alessandra Bucci

   «L'identificazione del Primo Cavaliere con l'Anticristo è una teoria contestata da altri scritti sacri, ma alcune teorie lo identificano così. Poesia che apprezzo particolarmente non solo per lo stile che conosco nell'autore, ma per l'argomento decisamente attuale. Questi Cavalieri rappresentano la condanna di Dio ad una umanità che vive secondo le leggi del suo avversario e così i successivi sigilli fino all'ultimo che sancisce l'inizio della fine di questo mondo.
Tutto questo dipende dalle azioni dell'uomo che per pura vigliaccheria e corruzione preferisce seguire le strade sbagliate e più facili da seguire»
Azar Rudif


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sergio garbellini ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 21 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Chiedo scusa a mia madre (21/02/13)

L'ultima poesia pubblicata:
 Considerazioni rispettose sulla vita (28/01/18)

Una proposta:
 I QUATTRO CAVALIERI dell'APOCALISSE (03/01/15)

La poesia più letta:
 "Regàlami una favola d'amore! " (16/03/13, 7430 letture)

  


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