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Simmo tutte figlie ‘e Napule (Siamo tutti figli di Napoli)

Peppe Cassese

Dialettali

Simmo cielo senza stelle
simmo aucielle senza scelle...

Simmo mare avvelenato
ca pavammo assaje salato...

Simmo nave senza borda
simmo nurco senza corda...

Simmo fronne ‘nterr’a chianta
ca spugliata chiamma ‘e sante...

Simmo fuoco ca nun bruscia
simmo sole ca nun luce...

Simmo terra ca nun renne
ca nisciuno cchiù defenne...

Simmo juorno senza notte
simmo acqua ca nun votta...

Simmo ‘nfiette comme a papule
simmo tutte figlie ‘e Napule.

Peppe Cassese | Poesia pubblicata il 06/09/13 | 4322 letture| 4 commenti

 
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Nota dell'autore:

«In lingua napoletana, i perché dell’esistenza che ci vede protagonisti tutti, sotto il medesimo cielo.»

 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.

4 commenti a questa poesia:
«Un bel sapore originale, questa poesia, che invita la città partenopea a non lasciarsi andare, dinanzi alle svariate e pesanti contingenti difficoltà, che tentano di metterla, completamente, in ginocchio. L’autore, ha sapientemente realizzato un bel quadretto di Napoli, assai interessante, dal punto di vista, panoramicamente, culturale e sociale, lanciando un appassionato e accorato incoraggiamento, rivolto al lettore e persino agli abitanti, nel non demordere davanti a niente, anzi, rialzandosi, per mostrare al mondo intero l’innegabile forza posseduta e la dignità di una città meravigliosa, in grado di suscitare emozioni indescrivibili. Scritta in vernacolo, ricorda l’afflato di autenticità che si respira, nelle belle poesie napoletane!»
Galante Arcangelo

«l'autore mette in evidenza l'allegria e la spontaneità di Napoli. ...
ogni cosa appartiene a questa città. ...»
Rosita Bottigliero

   «Mi sembra che la commentatrice che mi ha preceduto sia andata fuori strada nel commentare questa musicale poesia, dandole un connotato ottimistico che essa non possiede. Dov'è l'allegria? Dov'è la spontaneità? Le immagini che il poeta ci fornisce sono tutte negative, di cose cui manca sempre qualcosa per essere complete. Così è Napoli, piena di energie, ma spesso inespresse o male indirizzate.»
Antonio Terracciano

«Come rimarca Antonio, Napoli, vista con occhio esterno,è città che appare piena di energia ma tutta questa forza quasi mai si accompagna ad una qualsiasi progettualità, ed è un peccato vedere disperse tante possibilità e potenzialità. Nella poesia si avverte appunto un senso di precarietà dove tutto potrebbe essere possibile ma, per qualche arcano motivo, diventa impossibile.»
Massimiliano Moresco


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Peppe Cassese ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 32 poesie

La prima poesia pubblicata:
 E stu core mio (E questo cuore mio) (01/08/13)

L'ultima poesia pubblicata:
 Onestamente ladro (14/01/18)

Una proposta:
 Madame Plaisir (09/10/17)

La poesia più letta:
 E chiove (E piove) (04/06/14, 4509 letture)

  


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