Poesie scelte da Scrivere.info

Postbellici

Antonio Terracciano

Sociale

"Eredi della guerra, abbiamo fatto
uso di succedanei dirompenti,
per fare sì che quelle nostre menti
serbassero parvenza del misfatto.

Con l’alcool, con le droghe o col terrore
abbiamo perpetuato l’attrazione
per Thanatos, bandito dall’agone
del militare fato distruttore.

Sembrava che quei padri e che quei nonni
avessero vissuto vita piena,
a volte due, lì nella guerra oscena,
con giorni assai febbrili e notti insonni.

Guardarono la morte proprio in faccia,
in quell’età fatidica dei venti
anni che affronta i più rischiosi eventi
per superarli, o perché il corpo giaccia. "

Di Thanatos soggetti siamo al mito,
e l’inseguiamo in modo mal celato:
dietro la vita, sempre ben rinato
lo ritroviamo in qualche nuovo rito.

Antonio Terracciano | Poesia pubblicata il 28/06/12 | 3526 letture| 3 commenti

 
<< SuccessivaPrecedente >>
<< Successiva di Antonio TerraccianoPrecedente di Antonio Terracciano >>
 
 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.

3 commenti a questa poesia:
«C'è da chiedersi veramente come mai l'uomo, nonostante esperienze precedenti, scelga sempre di seguire Thanatos, l'istinto di morte, piuttosto che Eros, l'istinto di vita e per lo più mistifichi l'istinto distruttivo in esperienze apparentemente soddisfacenti come l'alcool e le droghe. Poesia che fa incursione in studi psicanalitici e nei versi finali dona una originale risposta.»
carla vercelli

«Una composizione ricca di spunti critici che ben si presta alla lettura.»
Francesco Rossi

   «Certo, Thanatos e Eros muovono sincronicamente il mondo e la stessa vita. Certo nessun sforzo è stato fatto da quando l'uomo, si presume, abbia acquisito ragione. I fatti ci dicono di no. Sono cambiati i moti di guerra, certo, ora si combatte con la sfread più che con le armi. Ma thanatos sempre richiede vittime, vedi i suicidi, la disperazione. ma questo tocca solo alle vittime. La morte e la vita stanno in noi e sempre ci staranno. Dovremmo educarci rispetto al dolore e al ripsetto di tutte le creature di questo pianeta, ma questo richiederebbe uno sforzo di una società avanzata non basato sul profitto. Stiamo ancora all'arma bianca. Eros è quasi scomparso, thanatos cresciuto a dismisura.»
Pasquale Lettieri


Per inserire commenti su questa poesia, vai sul sito Scrivere
 
Antonio Terracciano ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 55 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Nel battere di ciglia (05/05/09)

L'ultima poesia pubblicata:
 Salvataggio di una poesia (02/07/16)

Una proposta:
 Rosa (29/05/16)

La poesia più letta:
 Sexy (25/10/09, 15696 letture)

  


Antonio Terracciano

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

Pubblica in…

Ha una biografia…

Antonio Terracciano Leggi la biografia di questo autore!



Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Poesie scelte più recenti nel sito:

 

Copyright © 2020 Scrivere.info