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Belve dai mille artigli

Sara Acireale

Sociale

La nostra storia insegna
che nel cuore umano v'è del fiele
e nella mente degli uomini regna
il vecchio orgoglio che uccise Abele.

Istigare all'odio non è un'opinione
può diventare un'aberrazione.
E' stata una grande piaga sociale
nella seconda guerra mondiale.

Belve dai mille artigli
l'odio nel cuore acceso,
attendevano tra i perigli,
il povero ebreo indifeso.

L'Europa indifferente
finse di non capire
la catastrofe imminente
dei nazisti e le loro pire.

Spira di fumo che in alto sali
nell'aria disperdi il passato.
Non fare avvenire più quei mali
che l'attimo di terrore ha generato.

L'inganno è stato immane
di una razza "superiore".
Con le loro idee malsane
hanno rinnegato il cuore.

Per quest'opera malvagia
non c'è stato pentimento.
La loro memoria OLTRAGGIA
ogni umano sentimento.

Sara Acireale | Poesia pubblicata il 25/06/11 | 6631 letture| 13 commenti

 
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Nota dell'autore:

«Un periodo drammatico della nostra storia... da RICORDARE e fare in modo che non accada mai più una simile catastrofe. Ripensando a quegli anni bui sorge spontanea una domanda:"Perché l'uomo, in determinate circostanze, si spoglia della sua essenza umana e diventa peggio di una bestia feroce?".»

 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.

13 commenti a questa poesia:
«Bene ricordare per non dimenticare, l'odio porta odio, e nelle guerre tutti perdono, non ci sono vincitori resta solo miseria, vedove, orfani, mutilati. Quant'è stupido l'uomo!»
Delinquente

«La poesia è storia che fa rivivere i tempi tragici, l'odio accecante di un popolo educato e ispirato all'odio, anziché all'amore verso i simili, alla fine tanto orgoglio finito nell'autodistruzione! quando l'uomo fa prevalere l'istinto e non la ragione, di conseguenza si priva della sua essenza umana!»
Colomba

«Alla domanda dell'autrice mi viene da rispondere che l'uomo si lascia prendere purtroppo dal "Delirio d'Onnipotenza" e non è capitato una sola volta nella storia, né solo nei confronti degli Ebrei. Bisognerebbe ricordare non solo gli Ebrei ma molte minoranze Etniche che sono state perseguitate negli anni perché considerate inferiori. Troppi sono gli eccidi di cui l'umanità si è macchiata. Un testo interessante è un documento voluto da Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo del 2000 s'intitola "Noi ricordiamo: una riflessione sulla Shoah" della Commissione per i rapporti religiosi con l'Ebraismo.
La poesia è molto sentita e ben scritta, tratta con la tipica sensibilità dell'autrice un tema scottante che tutti dobbiamo ricordare.»
Cinzia Gargiulo

«Storia tremenda per la barbarie che è stata perpetrata nella civilissima Europa degli anni 40' che distrusse un popolo e fu mandato al macello come agnello inerme e indifeso. Non si capisce come un popolo abbia perduto la ragione e la coscenza per arrivare ad un eccidio così grande. Maria rosaria che hai saputo trattare un tema particolarmente cruento. Apprezzatissima la tua opera.»


«metterei più commenti tanto mi prende il cuore questa bellissima POESIA... CHE TRASPORTA D'UOMO TANTO TERRORE... forse di memoria non si perderà...ma si spera che mai più ri... accadrà...SENTITISSIMA»
Splendido Leotta Michele

«Storia che ha segnato molti innocenti, per una cultura d'ignoranza e odio,
che in molti hanno considerato con insufficienza, noncuranti della vergogna in coscienza.
Sensibile l'Autrice che ha voluto ricordare, con lirica di grande valore.»
DonnaFPgreeneyed

«per non dimenticare un periodo abominevole della nostra storia in cui molti hanno volutamente chiuso entrambi gli occhi facendo finta di niente... molti sapevano e hanno taciuto su un orrore che segnerà le coscienze anche di costoro... non solo di chi ha agito da mostro... in una poesia interessante e rimata»


   «tristi anni, non solo per le vicende tragiche ed insensate che hanno portato all'uccisione di milioni di uomini per delle idee assurde, nascoste, probabilmente, dall'interesse economico, fa rabbia pensare come nessuno abbia aiutato quella gente, tranne le persone comuni, né politici, né chiesa, né nient'altro, solo la gente, a rischio della prorpia vita, opera stupenda e molto piaciuta, complimenti»
Emanuele Martina

«Bellissima lirica! Esprime mirabilmente quello che l'orgoglio riesce a fare della mente umana, spogliata di sentimenti e aperta solo alla razionalità cruda! Segnalata, complimenti!»
rosanna gazzaniga

«complimenti per il tema... trattato con tatto e sensibilità...opera apprezzatissima»
Giacomo Scimonelli

«Poesia che ci fa ricordare tristi eventi del passato, una tirannia che si arroga il diritto di rendersi superiore e con l'uso della forza e delle armi più micidiali mai viste inizia una pulizia etnica mai vista in nessun angolo del mondo, tale pulizia che va avanti per tanto tempo tenuta nascosta per poco viene addirittura negata da altri paesi, dalla chiesa che quasi se ne lava le mani e da tutti i benpensanti dell'epoca, permettendo ad un pazzo e al suo stuolo di cani rognosi di incenerire milioni di esseri umani, bene ha scritto la poetessa creando in me di nuovo l'odio che serbo per quella vile e nefasta azione, grazie Sara che mi hai rinfrescato la memoria ed hai rinnovato il mio odio per i nazionalsocialisti tedeschi, E PER hitler.»
PULSE Morganti Paolo

«bellissima ... se stata molto intelligente e delicata ... complimenti»


«Non si può definire essere umano quella persona che all'infinito attende di esserlo e, se non lo è? mai lo sarà! Perché sempre a lavare le mani terse e pulite che saranno sempre sporche se è un Animale. .Le mani se sporche di lavoro sono pulitissime per scambiare il segno della pace»



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Sara Acireale ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 19 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Tempesta (30/09/08)

L'ultima poesia pubblicata:
 L’universo ci farà sognare (09/01/18)

Una proposta:
 L’alba del domani (30/05/16)

La poesia più letta:
 Un amico è come il sole (09/07/09, 18804 letture)

  


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