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Messer Carnevale

Vivý

Festivita'

Benvenuto a voi Messer Carnevale
che, coi frizzi e lazzi ogni anno tornate
e la tristezza dai cuori levate.
Ditemi Messere... avete tolto
al cielo un arcobaleno?
O ad un pittore la tavolozza
per codesta veste
...pazza?
Per me Messer Carnevale
siete come un grande folle giullare,
poiché quando arrivate
la gente invogliate in
danze sfrenate e goliardiche feste,
calando loro una maschera e cambiando la veste!
Vorrei anch'io cambiar di faccia mio allegro istrione
e indossar cappuccio con cotta di maglia
sotto lucente armatura,
porre un elmo di ferro sul capo mio fiero,
che mi trasformi così in splendido condottiero.
Obietterete allora voi, Messere
"Non si è mai vista donna cavaliere!"
Ed io risponderò con garbo...
"Non rammentate davvero Giovanna D'Arco?"
Orbene, tutti ammireranno
questo fiero condottiero, sulla sua bianca cavalcatura al trotto,
con croce al petto e spada sguainata, alla guida di mille cavalieri!
E la folla, al nostro passaggio, si aprirà in un varco
e con gran rispetto il capo chineranno.
Per qualche istante dimenticheranno
che questi giorni a voi son dedicati.
Chiedo vénia, Messer Carnevale!
Giacché, mai beltà e cotanta fierezza
furono mai visti per contrade
gremite di così tanta gente e maschere in festa
piene di frizzi, scherzi e lazzi!
Ma... se vorrete, Messere, vi farò l'onore
di nominare voi, mio fido scudiero!
E voi imperator del regno dell'Allegria,
ginocchio a terra e testa china,
come antico cavalier innanzi alla sua regina,
renderete omaggio a me, pulzella altera e fiera!
Ed io con sguardo avanti e spada tratta,
andrò con orgoglio a testa alta,
credendo ancor di essere...
Giovanna D'Arco!

Vivý | Poesia pubblicata il 09/02/10 | 6640 letture| 24 commenti

 
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne Ŕ vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonchÚ qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
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24 commenti a questa poesia:
«mi Ŕ piaciuto molto il tuo stile ...ricorda un po lo stil novo...
originale il dialogo con messer carnevale.»
claudia cafagna

«Una trasposizione epica scritta in maniera magistrale.
Complimenti alla pulzella...»
Doraforino

«E' davvero magistrale l'abilitÓ con la quale l'Autrice intreccia la Storia ed i personaggi, frutto di una sensibilitÓ e una fantasia, superiori...
Questa poesia Ŕ superbamente bella!
Applausi con inchino alla "Pulzella"!»
Antonella Scamarda

«Bellissima poesia un piccolo poema epico che affronta in maniera superlativa l'annosa diattriba sulla presunta inferioritÓ delle donne e con molta eleganza celebra l'inevitabile sconfitta del maschio sul piano della dialettica»
Angela

«meraviglioso poema a cantare la festa... versi molto belli, divinamente scritti.»
Salvatore Ferranti

«Un poema fantasioso che riporta in altri tempi, scritto a mio parere molto bene, originale e intensa per lo stile. Brava brava, molto divertita, lettura piaciuta»
Daniela Pacelli

«Simpatica e dal tono gioioso, in un camminare a ritroso nel tempo. M'ha fatto pensare al carnevale di Venezia, credo il Re dei Carnevali, e alla sua atmosfera un po' pazza ma bellissima. Versi piacevolmente gustati, per una ventata di fresca serenitÓ.»
Franca Canfora

«Versi meravigliosi e freschi, letti d'un fiato e apprezzati tantissimo in questo poema dall'atmosfera medioevale e austera...
Sublime e di gran pregio, una chicca da fiocco rosso. Piaciutissima»
Angela Rainieri

«Elevata Dama a te i miei inchini meraviglioso incantevole affascinante poema fiocchi ed abbracci! LA CONSERVO COME UN DIAMANTE»


«Ebbene sý! Vorrei esser pulzella anch'io, al tuo fianco guerreggiar e farmi beffe di quel messer Carnevale che si scandalizza tanto nel veder donna indossar virili vesti! Grande maestria, in questi tuoi versi, sfrenata fantasia e grande sapienza!»
Nemesis Marina Perozzi

«magistrale questa costruzione dal vecchio sapore antico, che ti prende in un crescendo e ti trasporta nel tempo che fu dei cavalieri e dei misteri, di quando nelle parole si celavano le leggende, i misteri da nascondere e da tramandare nel tempo nei segni che solo pochi eletti potevano leggere, che solo in pochi sapevano decifrare, paesaggi runici in cui i Re, non pi¨ portatori di veritÓ, si inchinavano al cospetto di quelle veritÓ nascoste. Donna Cavaliere che ancora una volta esponi il tuo cuore e combatti il conformismo, che abbatti le regole imposte dall'umano sentire, ora costretto a piegarsi alla forza fiera di quell'impeto di Pulzella, pur sapendo che dopo ne pagherÓ il conto, amaro, per ritornare tra loro, questa volta senza sorrisi»


«La singolaritÓ con cui hai affronatto l'argomento lascia esterefatti, la scelta dei personaggi messi a confronto, Giovanna D'Arco e Carnevale, sono sintomo di una fervida fantasia che rendono questa poesia e la sua autrice semplicemente unici!»
Darius

   «Originalissima la tua esposizione... nel suo lessico la grande forza... e la magica fantasia... carnevalesca...
MOlto apprezzata...»
Antonio Biancolillo

«Preziosa come una perla di mare, evoluzione in versi, strabiliante atmosfera... Rimango sgomenta ed estasiata da tanta bravura!
Applausi a scena aperta!»


«letta tutta di un fiato, veramente bella, ben scritta. Una scena da copione mi viene di dire. Complimenti»
Mirella Santoniccolo Mairim14

«Maestria tecnica in un divertente gioco carnascialesco che Ŕ da incorniciare, sia per il contenuto assai godibile e sia per la struttura dei versi in assoluta armonia di rime. Pregiata perchÚ complessa. Bellissima. Da strafiocco anche perchÚ assai impegnativa.»
Gianni Marras

«Originale lo spunto e scritta con notevole maestria; dilettevole, apprezzata moltissimo e letta con vero piacere!»
Carlo Fracassi

«Lirica molto originale e talentuosa che appassiona la mente del lettore
fino all'ultima strofa...
Molto apprezzata»
Silvia De Angelis

«Ma quanta storia in versi allegri e dotti Mai letta una poesia carnevalesca pi¨ seria e allegra»
Maria Rosy

«quanta storia nei tuoi versi quante emozioni procura il carnevale hai scritto un poema bellissimo con molta abilitÓ e tanta tanta fantasia complimenti poetessa una rosa per te»
Moreno il Duca

«Lavoro notevole e originale svolto dalla poetessa. Lessico molto vicino all
'epoca cui Ŕ ambientata la poesia. Testo scorrevole, a tratti divertente. Insomma... bella.»
Rebecca Morgen

«Non Ŕ facile sapere intrecciare lo spessore del personaggio di Giovanna D'arco al contesto carnevalesco.
Ma, l'abilitÓ della poetessa, ha saputo farlo magistralmente.
Apprezzatissima!»
Anna Maria Scamarda

«Pi¨ di un dipinto, per il magistrale intreccio articolato... un vero arazzo!
Davvero una grande poesia, madamigella... un sincero inchino!»
Kiaraluna

«Versi che si fanno scorrere tutti d'un fiato e donano allegria. Preziosa e incantevole, molto piaciuta!»
Raggioluminoso


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Vivý ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 76 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Canto alla Luna (05/01/10)

L'ultima poesia pubblicata:
 Il monito della terra (15/10/17)

Una proposta:
 Pare pioggia (03/10/15)

La poesia pi¨ letta:
 Tra le braccia di Morfeo (06/02/10, 19449 letture)

  


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