Nuovi autori:

Archivio poesie:

Gli autori:

Poesie scelte da Scrivere.info

Cronaca di un grande amore

Pinotota

Uomini

E lui,
semidisteso sulla panca in marmo
della Stazione Centrale,
tra il vociare increspato
di passanti infreddoliti,
mi guardava
ogni mattina
con lo sguardo furbastro
di chi conosce la vita
e con cuore meditativo
vive l'inerzia dell'esistenza piagata.
Eravamo diventati amici
con poche parole scambiate a ventaglio,
le sue rivestite di un dialetto indefinito,
e ricordo che
quando masticava con le gengive
un pezzo di pane
assumeva un'espressione
ridicola, quasi da clown.
Lo salutavo allungandogli
qualche moneta
e l'avevo soprannominato
professore per la sua aria
da filosofo sognante.
Mi ripeteva ossessivamente
che nell'albero della vita
nessuna foglia rimane attaccata...
mentre con sguardo melanconico
osservava
accucciato tremante al suo fianco
un ridicolo quattrozampe rivestito di
qualche pelo rossiccio,
lacerato dal tempo
che ormai lo stava abbandonando...
come se si stesse scucendo
la vita di dosso...
e lui lo accarezzava con le mani
protette da mezzi guanti sdruciti
sussurrandogli parole incomprensibili
che il cane ricambiava con occhiate
che spezzavano il cuore
leccando con amore quelle dita piagate dal freddo.
Avevano entrambi trovato una ragione di vita
nell'affetto e nel calore che si scambiavano
e non provavo pietà...
se non quasi invidia...
Ma una mattina la panca
desolatamente vuota
senza coperta, senza cartoni,
mi fece capire la triste realtà.
Li avevano portati via all'alba,
lui e quattrozampe teneramente abbracciati,
come due amanti
uniti in un lungo sonno...

Pinotota | Poesia pubblicata il 05/02/10 | 2438 letture| 11 commenti

 
<< SuccessivaPrecedente >>
<< Successiva di PinototaPrecedente di Pinotota >>
 

Nota dell'autore:

«Cronaca di un momento della mia vita che non dimenticherò mai...»

 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.

11 commenti a questa poesia:
«Commovente Poesia
Scivola fino in fondo al cuore l'ho molto sentita, mi è piaciuta tanto!»
Nadia Mazzocco

«Nemmeno io dimenticherò facilmnte questa tua bellissima, toccante e stupenda poesia i cui versi sono pieni di sentimento, di dolcezza... nella sua immane tristezza dell'epilogo di queste due stupende vite...
Applausi, Pino, applausi con le lacrime agli occhi e mille fiocchi rossi
Sono commossa!»
Rosy Marchettini

«Cronaca di due poveri amanti, verrebbe da dire. Amanti nel senso più platonico del termine, più unito. Una bela immagine.»


«un capolavoro...! poesia che lascia spazio ad un'emozione che non si esaurisce mai, e che si accompagna alla consapevolezza che tutte le cose più grandi vivono in quelle più fragili e semplici... bellissima...»
Antonio Consiglio

«versi crudi asciutti senza un batter di ciglia... descrizione che tocca profondamente e che lascia una punta d'amarezza... purtroppo la vita del clochard assume a volte, pur nella drammaticità della condizione, idilliaci aspetti veramente idilliaci... molto bella!»
Rasimaco

«vera, essenziale... grande sensibilità si lascia leggere con amore e commozione
Dolcissima Molto toccante vera e splendida»
Danielinagranata

   «Una di quelle storie di vita e morte che mi spaccano il cuore in quattro... forse perché amo irrimediabilmente i cani che condividono il dolore e la morte pur di starti accanto... e un uomo che pare non avesse nulla ma era più ricco di tanti...
Una storia d'amore, bellissima, che nemmeno io potrò scordare... Grazie.»
Kiaraluna

«Una pagina di cronaca vera per raccontare la storia di due vite: il barbone e il cane, uniti da calore umano, ma uniti anche da un destino avverso... All'alba li avevano portati via, lui e il cagnolino... morti per assideramento...
Molto commovente.»
Doraforino

«Bellissimi versi d'un animo sensibile, sempre pieno di aperture verso gli altri e ciò che lo circonda. Purtroppo persone sfortunate, debbono fare amari conti con la vita
che prosegue la sua corsa senza impietosirsi mai...
Lirica molto, molto apprezzata»
Silvia De Angelis

«perla di poesia che parla, dove il silenzio ha gli occhi bassi e il cielo muore, commozione e calore per una morte nel gelo invidiata da chi al caldo muore ...»
Grazia Longo

«Intensa, emozionale, intrisa d'amore, una poesia raccontata in versi descrittivi e di profonda riflessione, come "nell'albero della vita nessuna foglia rimane attaccata" è un po' il succo del vivere, prima o poi tutti ci distacchiamo dall'albero e bellissima la chiusa, ritrovati all'alba, abracciati in un lungo sonno... le foglie si sono staccate e sono volate via. Bellissima»
Daniela Pacelli


Per inserire commenti su questa poesia, vai sul sito Scrivere
 
Pinotota ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 46 poesie

La prima poesia pubblicata:
 La strada (31/07/09)

L'ultima poesia pubblicata:
 La scalata (29/05/17)

Una proposta:
 Un giorno d'inverno (02/03/16)

La poesia più letta:
 L'amaro gusto di un amore finito (12/02/10, 9121 letture)

  


Pinotota

Pinotota

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

Pubblica in…

Ha una biografia…

Pinotota Leggi la biografia di questo autore!

Ha pubblicato…

Addio Alda
Autori Vari
Poesie per Alda Merini
Pagine: 92 - Anno: 2010
ISBN:


Festa delle Donne 2010
Autori Vari
Poesie per la Festa delle Donne. Il lato femminile della poesia
Pagine: 107 - Anno: 2010
ISBN:


Anime in versi
Autori Vari
Antologia degli autori del sito Scrivere
Pagine: 132 - Anno: 2012
ISBN: 9781471686061




Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Poesie scelte più recenti nel sito:

 

Copyright © 2017 Scrivere.info